Fiaccola Benedettina 2019



21 Marzo 2019

Accesa lo scorso 23 febbraio nella basilica di San Benedetto a Norcia, la Fiaccola Benedettina "Pro Pace et Europa Una" ha fatto ritorno ieri sera a Subiaco.
I tedofori del GMS hanno corso incessantemente per 146 chilometri scortandola lungo tutto il percorso.
La staffetta è iniziata alle 6 del mattino concludendo il suo cammino alle 19, puntuale per i festeggiamenti in Piazza della Resistenza.
E' stata un'edizione particolarmente emozionante quest'anno, soprattutto per la massiva partecipazione di tutti i componenti del gruppo... dagli atleti che hanno corso ininterrottamente per 454 km, alle persone che hanno contribuito e partecipato in ogni modo rendendo queste giornate entusiasmanti e alcune volte anche toccanti e commoventi.


20 Marzo 2019

La Fiaccola Benedettina è partita questa mattina da Rieti con la benedizione nella Cappella di Santa Chiara.
Il passaggio a Leonessa, la tappa a Monteleone di Spoleto, un saluto al Monastero di Santa Rita da Cascia ed infine l'arrivo a Norcia...80 km tenuti benissimo nella staffetta dei nostri atleti.
L'entrata a Piazza San Benedetto in serata, è sempre qualcosa di meraviglioso ed emozionante; le tante bandierine della comunità europea sventolate dai bambini, le note della banda musicale e le tante fiaccole accese e portate dai tedofori del GMS e del #NorciaRun2017, hanno fatto da contorno all'accensione del tripode. Lo spettacolo pirotecnico fatto sulla piazza ha concluso i festeggiamenti.


19 Marzo 2019 

Questa mattina il tedoforo della Fiaccola Benedettina è partito dal Sacro Speco e ha attraversato le vie di Subiaco. A Piazza della Resistenza è stato accolto dalle classi della scuola primaria di Piazza Roma e in un’atmosfera colorata e festosa i bambini hanno assistito al passaggio della fiaccola scortata anche dai ragazzi della scuola media..
Per le vie si sono radunati anche tanti cittadini che hanno voluto assistere alla manifestazione. All’altezza del Ponte di San Francesco si sono uniti alcuni alunni dell’Istituto Braschi Quarenghi. Il cammino della fiaccola è proseguito lungo la sublacense dove al bivio di Agosta e di Marano sono stati salutati dai bambini della scuola primaria e della scuola media.
Giunti a Licenza gli atleti sono stati accolti dai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria tutti muniti di lampade colorate .
Il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado è stato deciso dal Gruppo Marciatori Simbruini che ha voluto promuovere la conoscenza del messaggio benedettino alle nuove generazioni nel segno di una continuità di tradizioni e di valori degli abitanti la Valle dell’Aniene.


18 Marzo 2019

Partita la Fiaccola Benedettina Pro Pace et Europa Una il 18 marzo da Cassino per terminare il suo cammino il 21 a Piazza della Resistenza, Subiaco.
Durante la giornata la luce di San Benedetto ha visitato vari paesi ripercorrendo il vecchio percorso lasciando ovunque un segno di pace.
Come prima tappa l'Abbazia di Casamari, uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense. Agli Altipiani di Arcinazzo Romano i bambini della scuola primaria. A Piglio, invece, nella sala consiliare comunale il Sindaco Mario Felli e il parroco del paese.
Passando per la chiesa di San Quirico a Roiate, nella chiesa di San Benedetto, dove ancora oggi è custodito un masso che riporta l'impronta del corpo del Santo e ad Affile nella piccola chiesetta di San Pietro all'interno del vecchio cimitero dove è stato compiuto il suo primo miracolo.
La fiaccola è giunta puntuale al Sacro Speco dove ad accoglierla Don Maurizio per la santa benedizione, il Sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia e di Norcia Nicola Alemanno e i ragazzi del Corpo di Solidarietà Europea inviato direttamente dal Presidente della Comunità Europea AntonioTajani.


10 Marzo 2019

ACCENSIONE DELLA FIACCOLA BENEDETTINA “PRO PACE ET EUROPA UNA” PRESSO IL SACRO SPECO

La Fiaccola scortata dai tedofori del Gruppo Marciatori Simbruini, dal Norcia Run e dal Cus di Cassino, ha fatto il suo ingresso nella grotta del Sacro Speco dove è stata accesa alla presenza delle autorità civili, i sindaci delle tre città di Subiaco, Norcia e Cassino, del priore del Monastero di San Benedetto, Don Maurizio, e dei figuranti dei cortei storici delle città benedettine.
Durante la cerimonia sono stati ancora una volta sottolineati i valori del messaggio di San Benedetto di pace, solidarietà e fratellanza tra tutti i popoli che fanno parte dell’Europa.
Successivamente la fiaccola con i tedofori e i cortei ha sfilato nel centro di Subiaco, irradiando la sua luce su tutti i cittadini presenti .


ITINERARIO  della Fiaccola Benedettina

Nei giorni del 18/19/20/21 marzo, la Fiaccola percorrerà il Cammino di San Benedetto. Scortata inizialmente dai tedofori del Gruppo Marciatori Simbruini, Norcia Run 2017 e Cus Cassino, gli atleti delle delegazioni di Subiaco e Norcia percorreranno l'intero tragitto di corsa, trasferendo il testimone come in una staffetta ogni 10 km circa.
Di seguito tutte le località attraversate e gli orari di passaggio della fiaccola.


1-2-3 Marzo 2019

I MARCIATORI A CRACOVIA

Si è concluso ieri il viaggio di cinque marciatori simbruini, Antonio Capitani, Maria Antonietta Ciampa, Angelo Federici, Cristina Luciani, Cristian Orlandi, tutti componenti di delegazione per scortare la Fiaccola Benedettina, “Pro pace et Europa una”, edizione 2019.
Quest’anno come tappa europea del percorso è stata scelta la città di Cracovia per far conoscere il messaggio di San Benedetto, la cui Regola “è riconosciuta come sinonimo di pace, identità e cultura”. Venerdì mattina i tedofori del Gruppo Marciatori Simbruini, del Norcia Run, e del Cus di Cassino sono stati accolti al Municipio di Cracovia da Marzena Paszkot, delegata del sindaco Cracovia, dall'ambasciatore italiano in Polonia, Aldo Amati e daKatarzyna Likus console onorario d'Italia.
Il Pomeriggio all’interno dell’elegante cornice dell’Hotel Stary Krakow, c’è stata la presentazione dei territori di Subiaco, Norcia e Cassino con l’introduzione dell’Ambasciatore d’Italia in Polonia, S.E. Aldo Amati e del Ministro Plenipotenziario della Repubblica di Polonia, Anna Maria Anders. A presenziare l’iniziativa anche le autorità religiose, nelle persone dell’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo e l’Arciabate di Montecassino, Donato Ogliari. Particolarmente toccanti sono state le parole del Ministro, che ha parlato della vicenda di suo padre, il Generale Anders, comandante del 2° Battaglione che liberò Cassino durante il secondo conflitto mondiale . Importante è stata anche la testimonianza di un veterano di quella battaglia, che ha voluto ancora una volta ricordare il suo amore per il nostro paese.
La giornata più emozionante però è stata quella di sabato con la visita al Museo Nazionale di Auschwitz-Birkenau .
I tedofori accompagnati dalle autorità sia civili che religiose, oltre 120 delegati, hanno posto una corona commemorativa nel blocco 11, vicino il muro delle fucilazioni, per testimoniare con il messaggio della luce della Fiaccola Benedettina il ripudio di ogni forma di odio, prevaricazione, guerra, per sottolineare il desiderio di ricordare le vittime della barbarie nazista consapevoli che sono tramite la memoria è possibile sconfiggere ogni tipo di violenza con la speranza che tali avvenimenti non si ripetano più. La pace non può essere data per acquisita per sempre, ma deve essere un obiettivo da perseguire continuamente anche nell'Europa di oggi.
Poi all’ombra dei gonfaloni scortati dalla Polizia Locale delle tre città, i Sindaci di Subiaco, Francesco Pelliccia, Norcia, Nicola Alemanno, e il Commissario Prefettizio di Cassino, Benedetto Basile, hanno espresso un pensiero di cordoglio per l’orrore presente nel campo, commemorando tutte le vittime di violenza grazie al momento di preghiera diretto dall’Arciabate di Montecassino, Donato Ogliari e dall’Arcivescovo di Spoleto. La delegazione ha inoltre avuto l’onore di essere accompagnata dal Ministro Plenipotenziario Anna Maria Anders, figlia del Generale Anders.
Le immagini del campo di concentramento hanno scosso l’animo di tutti i visitatori e il freddo penetrava ancora più profondamente nei loro animi turbati nella consapevolezza di quanto l’uomo possa superare ogni limite di odio e di crudeltà.
Domenica la fiaccola ha fatto il suo ingresso trionfale nella Cattedrale del Wawel dove è stata celebrata la messa, in latino, polacco e italiano, dal Vescovo Vicario dell'Arcivescovo di Cracovia . Alla fine della funzione la fiaccola scortata dai tedofori è ripartita per il suo viaggio.
Nel pomeriggio la fiaccola ha raggiunto il monastero benedettino di Tyniec dove le corali delle Città di Subiaco e Norcia si sono esibite in un concerto con brani della tradizione musicale italiana .
Le emozioni e le sensazioni di questa tappa del percorso sono state tante, intense e speciali e si ritorna a casa consapevoli di aver portato anche in questi luoghi il messaggio di pace di San benedetto che da sempre è tra i valori costitutivi di questo gruppo sportivo legato alla tradizione e alla cultura del proprio paese.
Maria Antonietta Ciampa


27  Febbraio 2019 

La “Fiaccola Benedettina” in Vaticano per la benedizione di Papa Francesco

Questa mattina, Papa Francesco ha accolto e benedetto la fiaccola “pro Pace et Europa Una, in occasione delle celebrazioni Benedettine che coinvolgeranno Norcia, Subiaco e Cassino. La fiaccola è stata accesa il 23 febbraio a Norcia, all’interno dei resti della Basilica di San Benedetto da dove ha cominciato il suo viaggio...

A piazza San Pietro erano presenti alunni delle scuole sublacensi e i cortei storici DI Subiaco e Cassino

I tedofori del Gruppo Marciatori Simbruini, Norcia Run 2017 e Cus Cassino scorteranno ora la Fiaccola nel viaggio verso Cracovia.

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23 Febbraio 2019

La fiaccola Pro Pace et Europa Una, scortata dagli atleti del Gruppo Marciatori Simbrunini, dal Norcia Run e Cus Cassino ha iniziato il suo percorso; la cerimonia si è tenuta all’interno dei resti della basilica di San Benedetto a Norcia. A far brillare la sua luce è stato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani  che, dopo tre anni dal terremoto l’ha consegnata a due ragazzi dei Corpi di solidarietà europea.

Alla solenne cerimonia erano presenti i rappresentanti dei tre comuni gemellati ed i cortei storici delle tre delegazioni.

Un momento di grande emozione che tutti hanno vissuto in un profondo raccoglimento.


18 Febbraio 2019

Conferenza Stampa presso la sede del Parlamento Europeo a Roma per presentare l'edizione 2019 delle celebrazioni benedettine, sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con la presenza del Presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani e dell'Assessore al turismo della Regione LazioLorenza Bonaccorsi.
Svelata la destinazione 2019 del viaggio europeo della fiaccola:
- Cracovia, luogo di apostolato di Giovanni Paolo II, il quale volle aggiungere alla denominazione della fiaccola "Pro Europa Una" la dizione "Pro Pace";
- Auschwitz - Birkenau, varcando, con il messaggio di Pace della Fiaccola il cancello di uno dei luoghi più terribili che l'umanità abbia mai prodotto, 75 anni dopo la fine della II guerra mondiale.
La fiaccola sarà accesa il 23 febbraio in una cerimonia suggestiva all'interno della basilica di Norcia, duramente colpita dal sisma.
Il 27 sarà benedetta da Papa Francesco nell'udienza generale.
A Subiaco la fiaccola passerà il 10 con l'esibizione dei cortei storico di Norcia, Subiaco e Cassino e arriverà definitivamente il 21, portata a piedi dai marciatori da Norcia, concludendo le celebrazioni. 


10 febbraio 2019

Sono in corso gli ultimi preparativi per stabilire i tracciati migliori sui percorsi che effettueranno il Gruppo Marciatori Simbruini insieme a Gruppo Norcia Run 2017 durante i giorni in cui la fiaccola benedettina percorrerà il Cammino di San Benedetto.